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Piano Triennale Offerta Formativa - Marconi scuola

Istituto Comprensivo "G. Marconi" Paternò-Ragalna
Comprensivo Marconi
UE
F.S.E. | F.E.S.R.
In questo Istituto vengono attuati progetti finanziati dall'Unione Europea
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Piano Triennale Offerta Formativa

Le scuole

La scuola definisce l'Offerta Formativa, alla luce delle Indicazioni Nazionali per il curricolo 2012 e nell'esercizio dell'autonomia didattica e organizzativa prevista dal D.P.R. n. 275 /1999 e successive norme di riferimento, considerando i bisogni degli utenti.
Nel rispetto delle leggi vigenti la scuola opera delle scelte libere dandosi norme per garantire l'istruzione e la formazione dei bambini che la frequentano.
La scuola,quindi, nella stesura del P.O.F. operando scelte
– pedagogiche;
– didattiche;
– metodologiche;
– organizzative;
decide liberamente sui contenuti, sulla metodologia, sull'organizzazione del percorso formativo dell'alunno, sulla sua valutazione e se ne assume le responsabilità.
Avere autonomia significa operare responsabilmente rendendo conto del proprio operato attraverso l'autovalutazione e il controllo.
Il controllo di Qualità serve a garantire che ogni azione, scelta liberamente dagli Organi Collegiali della scuola, sia rispondente ai bisogni reali dell'utenza e avvenga secondo un piano di progettazione accuratamente predisposto in funzione di un servizio di istruzione e formazione.
Dall’art. 3 del Regolamento in materia di autonomia delle istituzioni scolastiche D.P.R. 275/1999:
“Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento costitutivo dell’identità progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa che le scuole adottano nell’ambito della loro autonomia”.
Il POF è elaborato dal Collegio dei Docenti, sulla base degli indirizzi generali, scelte di gestione e amministrazione definiti dal Consiglio di Istituto, tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dai genitori. E’ coerente con gli obiettivi generali del curricolo nazionale ed esprime le esigenze del territorio sulla base di rapporti con gli Enti Locali, realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche. Comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche e professionalità. È adottato dal Consiglio d’Istituto e pubblicato all’albo, comunicato agli utenti tramite il sito della scuola.
La legge n. 107 del 13 luglio 2015, comma 14 – Riforma del sistema nazionale di istruzione e formazione e delega per il riordino delle disposizioni legislative vigenti, entrata in vigore il 16/07/2015, ha modificato l’art. 3 del D.P.R. 275/1999.
Comma 14. L’articolo 3 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 8 marzo 1999, n. 275, è sostituito dal seguente:
«Art. 3 (Piano triennale dell’offerta formativa).
1.Ogni istituzione scolastica predispone, con la partecipazione di tutte le sue componenti,il piano triennale dell’offerta formativa, rivedibile annualmente. Il piano è il documento fondamentale costitutivo dell’identità culturale e progettuale delle istituzioni scolastiche ed esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa e organizzativa che le singole scuole adottano nell’ambito della loro autonomia.
2 . Il piano è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi e indirizzi di studi, determinati a livello nazionale a norma dell’articolo 8, e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico della realtà locale, tenendo conto della programmazione territoriale dell’offerta formativa. Esso comprende e riconosce le diverse opzioni metodologiche, anche di gruppi minoritari, valorizza le corrispondenti professionalità e indica gli insegnamenti e le discipline tali da coprire: a) il fabbisogno dei posti comuni e di sostegno dell’organico dell’autonomia, sulla base del monte orario degli insegnamenti, con riferimento anche alla quota di autonomia dei curricoli e agli spazi di flessibilità, nonché del numero di alunni con disabilità, ferma restando la possibilità di istituire posti di sostegno in deroga nei limiti delle risorse previste a legislazione vigente; b) il fabbisogno dei posti per il potenziamento dell’offerta formativa.
3. Il piano indica altresì il fabbisogno relativo ai posti del personale amministrativo, tecnico e ausiliario, nel rispetto dei limiti e dei parametri stabiliti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 giugno 2009, n. 119, tenuto conto di quanto previsto dall’articolo 1, comma 334, della legge 29 dicembre 2014, n. 190, il fabbisogno di infrastrutture e di attrezzature materiali, nonché i piani di miglioramento dell’istituzione scolastica previsti dal regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2013, n. 80.
4. Il piano è elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico. Il piano è approvato dal consiglio d’istituto.
5. Ai fini della predisposizione del piano, il dirigente scolastico promuove i necessari rapporti con gli enti locali e con le diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio; tiene altresì conto delle proposte e dei pareri formulati dagli organismi e dalle associazioni dei genitori e, per le scuole secondarie di secondo grado, degli studenti».


Che cos'è la CARTA DEI SERVIZI
La Carta dei Servizi è stata introdotta nel nostro ordinamento con Decreto del Presidente dei Ministri 7 Giugno 1995, quale strumento per documentare la qualità del servizio erogato da ciascuna Amministrazione a garanzia dei cittadini, in linea con il processo avviato con la legge 241/90, che ha conferito rilevanza giuridica alle regole di trasparenza, pubblicità, partecipazione, efficienza ed efficacia.
A cosa serve la CARTA DEI SERVIZI
La carta dei servizi rappresenta un documento di indirizzo, che favorisce nell'utenza la conoscenza di questa istituzione scolastica e delle regole che la governano, favorendo in tal modo una chiara comunicazione interna ed esterna.
A chi si rivolge la CARTA DEI SERVIZI
Genitori per favorire la conoscenza delle modalità di accesso ai servizi offerti dalla scuola;
Studenti per conoscere l'organizzazione interna della scuola;
Docenti e personale amministrativo e ausiliario per un supporto all'esercizio delle proprie funzioni;
Ente locale e associazioni territoriali per una più complessa progettazione sul territorio.
Come utilizzare la CARTA DEI SERVIZI
Se gli utenti riscontrano il mancato rispetto degli impegni contenuti nella carta possono tutelare i loro diritti con un reclamo che deve essere presentato alla Dirigenza Scolastica.



Istituto Comprensivo Statale "G.Marconi"- Sede Centrale : Via Virgilio 1- 95047 PATERNO' (CT)
Tel.095/622682 Fax 095/7981033 email cert.:comprensivomarconi@pec.it
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